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    Da TWS

    date 22-12-2015

    CERTIFICAZIONE AEOF

    Un nuovo prestigioso traguardo per Trans World Shipping SpA

    Trans World Shipping Spa (TWS) ha ottenuto la certificazione AEOF, ovvero Authorized Economic Operator Full nr. IT AEOF 15 1042.
    Tale certificazione viene rilasciata dalle Autorità Doganali, dopo una lunga serie di audit,  agli operatori economici che ne fanno richiesta su base volontaria purché soddisfino gli standard più rigorosi in materia di affidabilità nei processi di natura doganale, solvibilità finanziaria, accurata tenuta delle registrazioni contabili, sicurezza dei processi operativi e sicurezza delle infrastrutture operative.
    La procedura di certificazione è stata redatta dall’Unione Europea dietro  direttive emanate dall’organizzazione Mondiale Delle Dogane (WCO). Le linee guida del WCO sono state adottate da diverse altre nazioni nel mondo con il conseguente naturale  mutuo riconoscimento delle certificazioni rilasciate dalle autorità doganali delle seguenti nazioni:
    CINA PRC
    GIAPPONE
    NORVEGIA
    SVIZZERA
    STATI UNITI (CTPAT)
    Il  mutuo riconoscimento tra le diverse nazioni consente quindi agli operatori che condividono le stesse peculiarità, sia finanziarie che operative, di garantire alle aziende che stanno agli estremi della catena di approvvigionamento internazionale (quindi mittenti e destinatari) una maggiore sicurezza durante il transito contro manomissioni delle merci nonché procedure operative e doganali maggiormente snelle ed al riparo da imprevisti. Ricorrendo ad un operatore doganale dotato di certificazione AEOF si godono quindi  diversi benefici tra cui i principali sono:  
    semplificazione delle procedure e
    riduzione dei conseguenti controlli doganali,
    facilitazione nelle procedure di sicurezza,
    facilitazioni nell’ottenimento di autorizzazioni doganali quali la gestione di magazzino doganali, depositi di temporanea custodia ecc.
    In caso di controlli, inoltre, si ha la priorità nel trattamento del carico e,  previo accordo con la dogana, si può concordare il luogo di effettuazione del controllo.
      Con la scelta di richiedere la certificazione AEOF, noi di TWS abbiamo voluto fare un ulteriore passo nella direzione della qualità ed affidabilità del servizio per una maggiore serenità dei nostri clienti. 
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    date 30-08-2017

    UN WEEK END TUTTO IN SALITA PER LA AMG GT3 NUMERO 90

    Ad un mese esatto dalla straordinaria prestazione della 24H di Spa-Francorchamps, Raffaele Marciello è nuovamente sceso in pista per il quarto appuntamento del Blancpain Sprint Series presso il circuito Ungherese dell’Hungaroring. L’equipaggio della Mercedes AMG GT3 numero 90 ha visto l’ormai nota accoppiata Marciello-Meadows pronta e riposata dopo il grande sforzo della maratona Belga conclusa con un ottimo podio. Nella giornata di Venerdì le vetture sono scese in pista per il primo turno di prove libere e sin dall’inizio si è capito che questo sarebbe stato un week end tutto in salita per la Mercedes AMG GT3 numero 90: il set-up della vettura era davvero lontano dall’essere ottimale ed un notevole sottosterzo ha impedito di andare oltre la ventesima posizione, ad un secondo dalla vetta. Senza perdersi d’animo, Marciello ha lavorato duramente con il proprio ingegnere cercando di trovare migliorie all’assetto della vettura prima di scendere in pista per il secondo turno di prove libere nel pomeriggio. Il lavoro svolto ha portato i suoi frutti anche se non totalmente come sperato: le secondo prove libere sono terminate in ottava posizione a mezzo secondo dalla vetta. Ridotto il gap dalle vetture Audi e Lamborghini, vere mattartici della pista Ungherese con tutte le line up nella parte alta della classifica, bisognava cercare di risolvere il continuo problema di sottosterzo che affliggeva la Mercedes AMG GT3 numero 90, impedendo a Marciello di guidare la vettura come avrebbe voluto.Sabato mattina i motori si sono accesi per il turno di qualificazioni che ha visto partire Meadows nella Q1, seguito da Marciello nella Q2 (solo i primi quindici piloti al termine della Q2 hanno accesso alla Q3, la parte finale della qualificazione che determina lo schieramento di partenza per le prime quindici piazze). Conun’ottima prestazione, Marciello ha cercato di sopperire al sottosterzo della vettura utilizzando al meglio il proprio talento e riuscendo così a terminare la Q2 in sesta piazza a due decimi dalla vetta (da sottolineare la generale difficoltà di tutte le vetture Mercedes che su questo circuito hanno sempre occupato la parte bassa della classifica). Riuscendo a garantirsi l’accesso in Q3, Marciello ha dunque guidato nell’ultima sessione di qualificazione ottenendo l’ottavo posto assoluto a tre decimi dalla testa. Nel pomeriggio di Sabato è andata in scena la gara di qualificazione che ha visto Marciello impegnato nelle fasi di partenza della gara: purtroppo un avvio “leggermente” anticipato del serpentone di vetture, ha impedito ha Marciello di mantenere la propria piazza alla prima curva, perdendo una posizione. Tutto il resto della corsa è stato segnato da un passo gara buono ma non ottimale: il set-up della vettura era ancora prettamente sottosterzante con anche alcuni cenni di sovrasterzo nelle curve più veloci. Dopo Marciello è salito al voltante Meadows che ha portato la macchina al traguardo in nona posizione (seconda Mercedes in assoluto). Nella giornata di Domenica è andata in scena la Gara principale che ha visto Meadows impegnato al volante nelle fasi di partenza. Anche in questa occasione, purtroppo, la Mercedes AMG GT3 numero 90 ha perso alcune posizioni nella fasi di partenza andando a complicare il lavoro di una gara già in salita a causa di un set-up non ottimale. A trentacinque minuti dal termine è salito al volante Marciello che ha dato il massimo nell’ultima parte di gara concatenando una serie di giri veloci. Purtroppo nelle fasi di pit-stop è stato perso molto tempo a causa di una improvvisa rottura di una pistola utilizzata per il serraggio dei dadi per le gomme: è stato necessario sostituirla in fretta e furia nelle fasi iniziali della sosta perdendo così molto tempo rispetto gli avversari. Rientrato in gara in quindicesima posizione, Marciello è riuscito a portare la vettura al traguardo in dodicesima posizione senza, ovviamente, alcun cenno di sorriso a causa di un week end ricco di complicazioni dove non si è mai riusciti a trovare il giusto passo. Senza perdersi d’animo si guarda già alla prossima gara del Blancpain Sprint Series che sarà presso il magnifico circuito del Nurburgring durante il week end del 15-17 Settembre.
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    date 01-08-2017

    BLANCPAIN ENDURANCE – 24H DI SPA FRANCORCHAMPS

    UN EROICO RAFFAELE MARCIELLO PORTA LA MERCEDES NUMERO 90 IN TERZA POSIZIONE, AL TERMINE DI UNA VERA E PROPRIA MARATONA RICCA DI COLPI DI SCENA

    Come da aspettative, il week end appena trascorso alla 24H di Spa-Francorchamps ha portato grandi soddisfazioni a Raffaele Marciello che, in modo eroico, ha condotto una gara davvero esemplare concludendo in terza posizione, dopo circa dodici ore passate al comando. Quando si parla della 24H di Spa, pensare ad un normale week-end di gara è riduttivo perché Raffaele ed i compagni di squadra Edoardo Mortara e Micheal Meadows hanno raggiunto il circuito Belga già il Martedì antecedente l’evento. Dopo aver affrontato i primi briefing tecnici con gli ingegneri, Mercoledì si è tenuta la tradizionale parata nel centro della cittadina di Spa: uno spettacolo davvero molto scenografico che ha visto migliaia di persone in strada per ammirare le vetture da corsa muoversi tra le vie della città. Il Giovedì sono andate in scena le prime prove libere ed immediatamente la Mercedes AMG GT3 numero 90 del Team AKKA ASP ha dimostrato il proprio spessore alle 62 vetture antagoniste piazzandosi in quarta posizione. Nel corso della giornata si sono poi tenute le seconde prove libere che sono servite maggiormente a mettere a punto il set up della vettura per i lunghi stint di gara. La sera di Giovedì, il semaforo è poi diventato verde per dare inizio alle qualifiche ufficiali dell’evento; in questa occasione Raffaele Marciello si è imposto in testa al gruppo di sessantatré vetture segnando il miglior tempo assoluto e catalizzando su di sé l’attenzione dell’intero paddock e degli uomini Mercedes AMG. Il giro di qualificazione di Raffaele è stato pressoché perfetto, nessuna sbavatura e nessuna indecisione nelle curve più insidiose del circuito (tra le quali la storica Eau Rouge, Stavelot e Blanchimont) dove Marciello non ha mai alzato il piede dall’acceleratore, mantenendo le farfalle costantemente aperte al 100%. Venerdì è andato in scena il warm-up, sessione riservata agli ultimi check della vettura, prima della tradizionale Superpole. La Superpole è una sessione di qualificazione esclusivamente riservata ai venti piloti più veloci nelle qualifiche del giorno precedente e serve a stabilire l’ordine di partenza per le prime dieci file del lungo serpentone di vetture. Nel corso della Superpole però Raffaele non ha potuto esprimere il suo pieno potenziale a causa di ordini di scuderia che hanno imposto un passo leggermente più lento rispetto la qualifica del giorno precedente: le conseguenze di un cambio di BOP(Balance of Performance) sfavorevole alle vetture della casa di Stoccarda facevano troppo paura e si è dunque preferito sacrificare la prestazione assoluta in previsione della lunga gara che sarebbe iniziata il giorno successivo. Al termine della Superpole, Marciello si è dunque posizionato in tredicesima posizione, rispettando perfettamente le richieste del Team. Sabato, alle ore 16:30, si è dato il via alla splendida corsa di 24H in una cornice di pubblico molto calorosa: migliaia di persone assiepavano gli spalti e la griglia di partenza in attesa della partenza della storica gara. Il via è stato preso da Raffaele che ha guidato per le prime tre ore di gara: immediatamente la rimonta di Marciello è partita con il coltello tra i denti e, a ventuno ore dal termine, ha lasciato la vettura al compagno di squadra Michael Meadows in quinta posizione, guadagnando ben otto posizioni rispetto la partenza. Nelle prime tre ore di gara Raffaele è stato costantemente il più veloce in pista ed è riuscito a districarsi perfettamente nel traffico delle vetture più lente ancora molto compattate. Nel corso delle due ore di guida di Meadows, purtroppo la vettura numero 90 ha ricevuto un Drive Through per infrangimento dei Track Limits imposti dal regolamento ed è nuovamente scivolata indietro sino alla diciannovesima posizione, vanificando la rimonta appena svolta da Marciello. Dopo Meadows è stato il turno di Mortara che ha preso il volante della vettura ed è riuscito a risalire sino alla quattordicesima posizione. Al termine dello stint di Mortara, Marciello è risalito in auto più agguerrito che mai e con tre ore di guida davanti a sé per recuperare il più possibile. Incatenando una serie di giri veloci e sorpassi millimetrici, Marciello è riuscito a risalire sino alla prima posizione, avanzando dunque di tredici posizioni rispetto l’inizio del proprio stint. In queste fasi, oltre alla velocità del pilota, è stato di grande aiuto il supporto strategico del Team AKKA ASP che ha fatto fermare Raffaele per i pit-stop di rifornimento sempre nei momenti più opportuni e vantaggiosi (virtual safety car e safety car). A sedici ore dal termine, in piena notte, il volante è stato preso da Mortara che ha dovuto affrontare anche uno stint di guida sotto una pioggia torrenziale giunta improvvisamente sul circuito. Dopo aver cambiato i dischi e le pastiglie dell’impianto frenante, Mortara ha riconsegnato la vettura a Marciello in quarta posizione. Raffaele ha dunque ripreso la gara nella notte più profonda affrontando con grande costanza le tre ore di guida che gli spettavano. A dieci ore dal termine, Raffaele è riuscito a riportare le vettura in testa alla classifica, riconsegnandola al compagno di squadra Meadows in prima posizione. Michael ha condotto la propria ora di gara in modo pulito ed ordinato prima di lasciare il volante nuovamente a Mortara che ha mantenuto la testa della corsa. A otto ore dal termine è toccato nuovamente a Marciello tornare alla guida e con grande perizia, la vettura AMG numero 90 è riuscita a consolidare la prima posizione con un vantaggio di ben diciassette secondi sull’Audi in seconda posizione (da sottolineare anche un testacoda nel quale Marciello è stato coinvolto senza colpa a causa di una entrata troppo aggressiva da parte dell’Audi di Renè Rast). A sei ore dal termine è salito in vettura Edoardo Mortara che ha mantenuto la testa della corsa sino alle ultime tre ore di gara: sarebbe infatti toccato a Marciello portare la Mercedes numero 90 sino al traguardo. Raffaele, un po’ stanco ma fortemente motivato a concludere la gara in prima posizione, è salito al voltante della sua vettura conducendo due ore di gara pressoché perfette: sempre in testa e lontano da qualsiasi tipo di errore. All'avvicinarsi dell’ultimo pit stop però, è arrivato l’ordine a Marciello di rallentare pesantemente il proprio passo gara, al fine di evitare una penalità che sarebbe scattata nel caso in cui l’ultimo stint di guida fosse durato più di sessantacinque minuti (durata massima di guida tra un pit stop ed il successivo). A questo punto le scelte del team erano due: o continuare in testa alla corsa e incappare inevitabilmente in una penalità (o in un pit-stop di eccessiva durata) oppure rallentare il più possibile in pista, cercando di non farsi comunque sopravanzare dall’Audi in seconda posizione. Giunti all’ultimo pit stop, Marciello è dunque entrato in pit-lane sempre in testa alla corsa, pronto a ripartire per l’ultima ora di gara. Purtroppo però Raffaele è stato costretto ad una sosta prolungata nei box proprio per evitare la penalità sopracitata ed è potuto ripartire solamente dopo trenta secondi di attesa statica senza alcun intervento sulla vettura, secondi preziosi in cui gli avversari sono riusciti a sopravanzare. Nel corso dell’ultima ora di gara, ormai sfinito e demoralizzato per la vittoria sfumata per questioni regolamentari, Marciello ha guidato stringendo i denti e cercando di dare forza al proprio fisico che stava chiedendo aiuto dopo ben quattordici ore di guida su ventiquattro ore di gara. Giunto al traguardo in terza posizione, Raffaele è riuscito a riportare la vettura nel parco chiuso, senza però riuscire a scendere dalla stessa. Aiutato dai compagni, Marciello si è accasciato a terra completamente stremato dal lavoro appena svolto. Con quattro stint da tre ore ciascuno ed uno stint da due ore, Marciello ha condotto la propria vettura per ben quattordici sempre al limite e svolgendo il compito richiesto dal team che crede fortemente in Raffaele ed aveva assolutamente bisogna di questa suaprestazione per raggiungere il risultato ottenuto. Da sottolineare anche che nelle ultime tre ore di gara, oltre alla stanchezza è anche intervenuta una forte disidratazione a causa di un malfunzionamento nel sistema di abbeveramento del pilota che ha obbligato Marciello ha servirsi solamente di pochissima acqua per di più molto calda (le temperature in auto raggiungevano i cinquanta gradi nel corso dell’ultima parte della gara). Grazie ad un supporto immediato da parte dei medici della pista e dei medici AMG, Marciello è riuscito a piano piano a riprendersi grazie ad una flebo e ad un po’ di riposo, non riuscendo però a salire sul podio per alzare la tanto meritata coppa del terzo posto. Un po’ acciaccati ma con il sorriso, si abbandona la pista di Spa-Francorchamps in attesa del prossimo appuntamento del Blancpain GT Series che si terrà a Budapest dal 25 al 27 Agosto.
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    date 14-07-2017

    La scuola in TWS

    Istituto Tecnico G. Chilesotti di Thiene ospite in TWS

    Lo scorso 28 marzo la nostra filiale di Padova ha ospitato la 3°E indirizzo “Trasporti e Logistica” dell’Istituto Tecnico “G. Chilesotti” di Thiene, per un incontro formativo nel settore dei trasporti. Gli alunni, accompagnati da tre insegnanti, hanno potuto visitare gli uffici direzionali ed il magazzino della logistica, apprendendo -in presa diretta- il funzionamento dell'intera struttura dalla quale  si sviluppa l'attività di spedizione. Il collegamento tra l'Istituto vicentino e la nostra azienda è stato tenuto da un lato dal prof. Paolo Farinello, docente di Logistica e Scienze della Navigazione, e dall'altro dal nostro  roadfreight manager Alessio Bertacche, vicentino d’origine, ma da ormai 10 anni inserito nella nostra compagine. L’incontro, oltre a rappresentare un’imperdibile esperienza pratica all’interno di un percorso formativo in larga parte teorico, ha offerto ai ragazzi la possibilità di confrontarsi direttamente con la realtà professionale. Da anni, infatti, Trans World Shipping SpA di S. Pietro in Gù offre stage formativi accogliendo studenti di Istituti Tecnici Superiori, i quali hanno così la possibilità di acquisire per diretta esperienza procedure e metodologie di lavoro  tipiche di questo tipo di attività. Salutiamo con favore questo scambio di conoscenze ed esperienze formative, con l’auspicio che le nuove leve siano facilitate nell’accedere a questo particolare settore dell’economia.. Trans World Shipping SpA da sempre promuove ed incentiva la formazione delle nuove generazioni di lavoratori, favorendo e stimolando così il loro inserimento nel mondo del lavoro.
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    Da TWS

    date 04-07-2017

    La TWS festeggia I suoi 25 ANNI insieme allo Sferisterio Opera Festival!

    Trans World Shipping Spa sponsor dell’eccellenza culturale italiana nel mondo.

    La Trans World Shipping Spa, in occasione dei suoi 25 ANNI di attività, ha deciso di sostenere una delle eccellenze della cultura italiana nel mondo: l’Opera! In particolare, a testimoniare il forte legame con le proprie origini marchigiane, la TWS ha stretto un rapporto di amicizia e sponsorizzazione con lo Sferisterio Opera Festival, realtà di punta dell’Opera italiana che da decenni ospita e realizza alcune delle produzioni artistiche più all’avanguardia, attirando l’attenzione del pubblico di tutto il mondo, sia tra i melomani che tra il pubblico generico, riuscendo a far giungere a tutti un genere ritenuto solo per pochi. Lo Sferisterio, con la sua armonia interna tra il colonnato neoclassico, l’alto muro rettilineo e la grande area aperta centrale, è la perfetta cornice per gli spettacoli di Opera Lirica. L’unione tra la TWS e lo Sferisterio trova la sua sintesi nei fondamentali tratti in comune che le due realtà condividono: la ricerca continua dell’eccellenza, la perfetta organizzazione e lo sguardo internazionale per rappresentare l’Italia nel mondo. Trans World Shipping, 25 anni di ECCELLENZA…un mondo di esperienza!

    Programma: 
    https://issuu.com/essercicomunicazione/docs/opuscolo_web
    Sito Ufficiale: http://www.sferisterio.it/
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    Da TWS

    date 27-06-2017

    BLANCPAIN ENDURANCE

    UNA RIMONTA DURATA 1000KM HA PORTATO RAFFAELE MARCIELLO NELLA TOP 10

    Sotto lo splendido sole della Costa Azzurra, si è corso questo week end il terzo appuntamento della serie Endurance del campionato Blancpain GT Series con la 1000KM del circuito Paul Ricard. In una cornice davvero molto suggestiva, è andata in onda la prima vera gara di lunga durata del campionato con ben 58 vetture impegnate in pista che si sono date battaglia per ben sei ore nel tardo pomeriggio di Sabato, in una competizione iniziata alle sei del pomeriggio e terminata a mezzanotte. La Mercedes AMG GT3 numero 90 capitanata da Raffaele Marciello si è presentata al primo turno di prove libere del Venerdì con gli ormai usuali compagni di squadra Edoardo Mortara e Michael Meadows. Sin dalle prima battute il week end è iniziato in salita, a causa della difficoltà delle vetture di Stoccarda di tenere il passo degli avversari soprattutto nel secondo settore della pista, quello più veloce, dove le velocità di punta erano nettamente inferiori a quelle delle case rivali (si parla anche di 18km/h di differenza rispetto le auto di casa Nissan e Bentley). Oltre a ciò, il bilanciamento della vettura sembrava davvero lontano dall’essere ottimale e tutti e tre i piloti hanno faticato a trovare il passo nel corso del primo turno di prove libere. Poche ore dopo, nel pomeriggio di Venerdì, si è scesi nuovamente in pista per il secondo turno di prove libere che ha visto completare il programma della mattinata alla ricerca del set up ottimale ed è poi terminato con Raffaele Marciello che ha montato gomma nuova per simulare la qualifica che si sarebbe tenuta l’indomani. Se il set-up della Mercedes AMG GT3 numero 90 è andato migliorando, purtroppo il gap di velocità massima pagato nel secondo settore non ha permesso a Marciello di andare oltre la ventiseiesima posizione ad 1.2 secondi dalla vetta. Sabato mattina sono andate in onda le qualificazioni ormai nell’usuale format che vede Q1, Q2 e Q3, sessioni guidate rispettivamente da Mortara, Meadows e Marciello. Arrivato il momento della Q3, la sessione più importante perché quella in cui la pista è più gommata ed il serbatoio della vettura è più scarico, Marciello si è calato nella vettura migliorando il tempo segnato il giorno precedente e qualificandosi in diciannovesima posizione a nove decimi dal leader. Purtroppo, a causa di due penalità, l’equipaggio della vettura numero 90 è stato retrocesso di otto posizioni in griglia iniziando la lunga gara Endurance dalla ventisettesima posizione. Alle ore diciotto di Sabato è scattato il semaforo verde della lunga gara di 1000KM, con Micheal Meadowsimpegnato alla guida per una sessione di circa un’ora e mezza. L’inglese ha condotto la propria corsa in modo pulito e costante mantenendo un passo gara di tutto rispetto e recuperando alcune posizioni sino a risalire alla diciannovesima piazza, prima di consegnare il volante al Ticinese Marciello. A quattro ore e mezza dal termine, è partita una vera e propria rimonta di Marciello che a suon di giri veloci e sorpassi è riuscito a risalire addirittura sino alla quarta posizione recuperando dunque quindici posizioni dall’inizio del suo stint. Da sottolineare inoltre che Raffaele ha guidato per ben due ore e venti minuti ( più di tutti in assoluto) la Mercedes AMG GT3 numero 90 nelle fasi più critiche della corsa, quelle del tramonto, dove i riflessi della luce possono essere molto fastidiosi. Con una prova pressoché perfetta, Marciello si è fermato dopo circa quattro ore di gara ed ha consegnato il volante ad Edoardo Mortara per le restanti due ore. Edoardo, purtroppo, dopo un inizio di tutto rispetto, ha corso il suo stint con un passo gara non ottimale sino poi ad incappare in un testacoda che lo ha visto infrangere i limiti della pista. I severi marshall del campionato non hanno tardato a penalizzare la Mercedes AMG GT3 numero 90 per il mancato rispetto dei track limits, infliggendo un drive through che è costato ben cinque posizioni, rientrando in gara in nona posizione. Nel corso dell’ultimo giro la Mercedes guidata da Mortara ha perso poi un’altra posizione terminando la corsa in decima posizione. Si abbandona il circuito del Paul Ricard dunque con un po’ di amaro in bocca perché a fronte di una straordinaria rimonta della ventisettesima alla decima posizione, purtroppo si è consapevoli che il podio sarebbe realmente stato alla portata della vettura di Marciello. Dopo questo appuntamento i motori restano in silenzio per pochi giorni perché già il 4 Luglio si scenderà nuovamente in pista per i test ufficiali della 24H di Spa, l’appuntamento più importante della stagione che si terrà dal 27 al 30 Luglio.
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