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    Da TWS

    date 05-10-2017

    CAMPIONATO DEL MEDIO ADRIATICO 2017

    Ritorna in Adriatico l’imbarcazione Mp30+10 a Civitanova Marche al suo circolo velico di appartenenza il Club Vela PortoCivitanova (CVP). Partita da Porto Cervo appena terminato il Mondiale Farr 40 in  una settimana Mp30+10 circumnaviga mezza Italia facendo piccole soste a Reggio Calabria, Crotone, S. Maria di Leuca e Vasto. Appena rientrata partecipa ad una  regata la sempre affascinante  LUI e LEI manifestazione con a bordo di ciascuna imbarcazione un uomo ed una donna. Il timoniere di Mp30+10 Luca Pierdomenico e sua moglie Gabriella partecipano con successo vincendo la manifestazione. L’altro evento a cui partecipano di recente (23-24/9) è il Medio Adriatico giunto alla sua 47° edizione organizzato dal CVP ed intitolato alla memoria di Enrico e Luca Dignani (membro del Moro di Venezia di Raul Gardini). Cinque le prove disputate con 17 equipaggi al via e condizioni di vento leggero che hanno reso le prove molto tecniche e strategiche per la ricerca di raffiche sempre più intense. Con due primi ed un terzo nel primo giorno ed un primo ed un quinto nel secondo Mp30+10 si aggiudica il trofeo Challenger per la terza volta. Ci hanno raccontato che E’ stato un risultato sofferto contro avversari forti come la San Benedettese Reve de Vie vittoriosa  a Luglio nelle acque di Trieste e Freccia una nuova barca di ultima generazione da poco arrivata in Adriatico. Sono inoltre soddisfatti perche al primo incontro con team più simili a loro e non zeppi di velisti di fama internazionale come avveniva nel Circuito Farr 40 appena disputato  abbiano subito ottenuto una vittoria importante. Il team tutto Civitanovese è cosi composto: Luca Pierdomenico (timoniere) Michele Regolo (tattico) Filippo Baldassari (stratega) Francesco Pierdomenico (randista) Armando Pierdomenico (tailer) Antonio Giordano (tailer/navigatore) Niko Squadroni (trimmer) Domenico Cellini (trimmer) Carlo Barbieri (freestyler) Luca Giampaoli (pit) Francesco Fratini (albero) Mario Buccione (prodiere). Tutti noi ringraziamo la TWS per il supporto che da alla ns attività  per noi ormai passione di vita  e per le straordinarie esperienze tecnico sportive che ci permette di svolgere.

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    date 30-08-2017

    UN WEEK END TUTTO IN SALITA PER LA AMG GT3 NUMERO 90

    Ad un mese esatto dalla straordinaria prestazione della 24H di Spa-Francorchamps, Raffaele Marciello è nuovamente sceso in pista per il quarto appuntamento del Blancpain Sprint Series presso il circuito Ungherese dell’Hungaroring. L’equipaggio della Mercedes AMG GT3 numero 90 ha visto l’ormai nota accoppiata Marciello-Meadows pronta e riposata dopo il grande sforzo della maratona Belga conclusa con un ottimo podio. Nella giornata di Venerdì le vetture sono scese in pista per il primo turno di prove libere e sin dall’inizio si è capito che questo sarebbe stato un week end tutto in salita per la Mercedes AMG GT3 numero 90: il set-up della vettura era davvero lontano dall’essere ottimale ed un notevole sottosterzo ha impedito di andare oltre la ventesima posizione, ad un secondo dalla vetta. Senza perdersi d’animo, Marciello ha lavorato duramente con il proprio ingegnere cercando di trovare migliorie all’assetto della vettura prima di scendere in pista per il secondo turno di prove libere nel pomeriggio. Il lavoro svolto ha portato i suoi frutti anche se non totalmente come sperato: le secondo prove libere sono terminate in ottava posizione a mezzo secondo dalla vetta. Ridotto il gap dalle vetture Audi e Lamborghini, vere mattartici della pista Ungherese con tutte le line up nella parte alta della classifica, bisognava cercare di risolvere il continuo problema di sottosterzo che affliggeva la Mercedes AMG GT3 numero 90, impedendo a Marciello di guidare la vettura come avrebbe voluto.Sabato mattina i motori si sono accesi per il turno di qualificazioni che ha visto partire Meadows nella Q1, seguito da Marciello nella Q2 (solo i primi quindici piloti al termine della Q2 hanno accesso alla Q3, la parte finale della qualificazione che determina lo schieramento di partenza per le prime quindici piazze). Conun’ottima prestazione, Marciello ha cercato di sopperire al sottosterzo della vettura utilizzando al meglio il proprio talento e riuscendo così a terminare la Q2 in sesta piazza a due decimi dalla vetta (da sottolineare la generale difficoltà di tutte le vetture Mercedes che su questo circuito hanno sempre occupato la parte bassa della classifica). Riuscendo a garantirsi l’accesso in Q3, Marciello ha dunque guidato nell’ultima sessione di qualificazione ottenendo l’ottavo posto assoluto a tre decimi dalla testa. Nel pomeriggio di Sabato è andata in scena la gara di qualificazione che ha visto Marciello impegnato nelle fasi di partenza della gara: purtroppo un avvio “leggermente” anticipato del serpentone di vetture, ha impedito ha Marciello di mantenere la propria piazza alla prima curva, perdendo una posizione. Tutto il resto della corsa è stato segnato da un passo gara buono ma non ottimale: il set-up della vettura era ancora prettamente sottosterzante con anche alcuni cenni di sovrasterzo nelle curve più veloci. Dopo Marciello è salito al voltante Meadows che ha portato la macchina al traguardo in nona posizione (seconda Mercedes in assoluto). Nella giornata di Domenica è andata in scena la Gara principale che ha visto Meadows impegnato al volante nelle fasi di partenza. Anche in questa occasione, purtroppo, la Mercedes AMG GT3 numero 90 ha perso alcune posizioni nella fasi di partenza andando a complicare il lavoro di una gara già in salita a causa di un set-up non ottimale. A trentacinque minuti dal termine è salito al volante Marciello che ha dato il massimo nell’ultima parte di gara concatenando una serie di giri veloci. Purtroppo nelle fasi di pit-stop è stato perso molto tempo a causa di una improvvisa rottura di una pistola utilizzata per il serraggio dei dadi per le gomme: è stato necessario sostituirla in fretta e furia nelle fasi iniziali della sosta perdendo così molto tempo rispetto gli avversari. Rientrato in gara in quindicesima posizione, Marciello è riuscito a portare la vettura al traguardo in dodicesima posizione senza, ovviamente, alcun cenno di sorriso a causa di un week end ricco di complicazioni dove non si è mai riusciti a trovare il giusto passo. Senza perdersi d’animo si guarda già alla prossima gara del Blancpain Sprint Series che sarà presso il magnifico circuito del Nurburgring durante il week end del 15-17 Settembre.
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    date 01-08-2017

    BLANCPAIN ENDURANCE – 24H DI SPA FRANCORCHAMPS

    UN EROICO RAFFAELE MARCIELLO PORTA LA MERCEDES NUMERO 90 IN TERZA POSIZIONE, AL TERMINE DI UNA VERA E PROPRIA MARATONA RICCA DI COLPI DI SCENA

    Come da aspettative, il week end appena trascorso alla 24H di Spa-Francorchamps ha portato grandi soddisfazioni a Raffaele Marciello che, in modo eroico, ha condotto una gara davvero esemplare concludendo in terza posizione, dopo circa dodici ore passate al comando. Quando si parla della 24H di Spa, pensare ad un normale week-end di gara è riduttivo perché Raffaele ed i compagni di squadra Edoardo Mortara e Micheal Meadows hanno raggiunto il circuito Belga già il Martedì antecedente l’evento. Dopo aver affrontato i primi briefing tecnici con gli ingegneri, Mercoledì si è tenuta la tradizionale parata nel centro della cittadina di Spa: uno spettacolo davvero molto scenografico che ha visto migliaia di persone in strada per ammirare le vetture da corsa muoversi tra le vie della città. Il Giovedì sono andate in scena le prime prove libere ed immediatamente la Mercedes AMG GT3 numero 90 del Team AKKA ASP ha dimostrato il proprio spessore alle 62 vetture antagoniste piazzandosi in quarta posizione. Nel corso della giornata si sono poi tenute le seconde prove libere che sono servite maggiormente a mettere a punto il set up della vettura per i lunghi stint di gara. La sera di Giovedì, il semaforo è poi diventato verde per dare inizio alle qualifiche ufficiali dell’evento; in questa occasione Raffaele Marciello si è imposto in testa al gruppo di sessantatré vetture segnando il miglior tempo assoluto e catalizzando su di sé l’attenzione dell’intero paddock e degli uomini Mercedes AMG. Il giro di qualificazione di Raffaele è stato pressoché perfetto, nessuna sbavatura e nessuna indecisione nelle curve più insidiose del circuito (tra le quali la storica Eau Rouge, Stavelot e Blanchimont) dove Marciello non ha mai alzato il piede dall’acceleratore, mantenendo le farfalle costantemente aperte al 100%. Venerdì è andato in scena il warm-up, sessione riservata agli ultimi check della vettura, prima della tradizionale Superpole. La Superpole è una sessione di qualificazione esclusivamente riservata ai venti piloti più veloci nelle qualifiche del giorno precedente e serve a stabilire l’ordine di partenza per le prime dieci file del lungo serpentone di vetture. Nel corso della Superpole però Raffaele non ha potuto esprimere il suo pieno potenziale a causa di ordini di scuderia che hanno imposto un passo leggermente più lento rispetto la qualifica del giorno precedente: le conseguenze di un cambio di BOP(Balance of Performance) sfavorevole alle vetture della casa di Stoccarda facevano troppo paura e si è dunque preferito sacrificare la prestazione assoluta in previsione della lunga gara che sarebbe iniziata il giorno successivo. Al termine della Superpole, Marciello si è dunque posizionato in tredicesima posizione, rispettando perfettamente le richieste del Team. Sabato, alle ore 16:30, si è dato il via alla splendida corsa di 24H in una cornice di pubblico molto calorosa: migliaia di persone assiepavano gli spalti e la griglia di partenza in attesa della partenza della storica gara. Il via è stato preso da Raffaele che ha guidato per le prime tre ore di gara: immediatamente la rimonta di Marciello è partita con il coltello tra i denti e, a ventuno ore dal termine, ha lasciato la vettura al compagno di squadra Michael Meadows in quinta posizione, guadagnando ben otto posizioni rispetto la partenza. Nelle prime tre ore di gara Raffaele è stato costantemente il più veloce in pista ed è riuscito a districarsi perfettamente nel traffico delle vetture più lente ancora molto compattate. Nel corso delle due ore di guida di Meadows, purtroppo la vettura numero 90 ha ricevuto un Drive Through per infrangimento dei Track Limits imposti dal regolamento ed è nuovamente scivolata indietro sino alla diciannovesima posizione, vanificando la rimonta appena svolta da Marciello. Dopo Meadows è stato il turno di Mortara che ha preso il volante della vettura ed è riuscito a risalire sino alla quattordicesima posizione. Al termine dello stint di Mortara, Marciello è risalito in auto più agguerrito che mai e con tre ore di guida davanti a sé per recuperare il più possibile. Incatenando una serie di giri veloci e sorpassi millimetrici, Marciello è riuscito a risalire sino alla prima posizione, avanzando dunque di tredici posizioni rispetto l’inizio del proprio stint. In queste fasi, oltre alla velocità del pilota, è stato di grande aiuto il supporto strategico del Team AKKA ASP che ha fatto fermare Raffaele per i pit-stop di rifornimento sempre nei momenti più opportuni e vantaggiosi (virtual safety car e safety car). A sedici ore dal termine, in piena notte, il volante è stato preso da Mortara che ha dovuto affrontare anche uno stint di guida sotto una pioggia torrenziale giunta improvvisamente sul circuito. Dopo aver cambiato i dischi e le pastiglie dell’impianto frenante, Mortara ha riconsegnato la vettura a Marciello in quarta posizione. Raffaele ha dunque ripreso la gara nella notte più profonda affrontando con grande costanza le tre ore di guida che gli spettavano. A dieci ore dal termine, Raffaele è riuscito a riportare le vettura in testa alla classifica, riconsegnandola al compagno di squadra Meadows in prima posizione. Michael ha condotto la propria ora di gara in modo pulito ed ordinato prima di lasciare il volante nuovamente a Mortara che ha mantenuto la testa della corsa. A otto ore dal termine è toccato nuovamente a Marciello tornare alla guida e con grande perizia, la vettura AMG numero 90 è riuscita a consolidare la prima posizione con un vantaggio di ben diciassette secondi sull’Audi in seconda posizione (da sottolineare anche un testacoda nel quale Marciello è stato coinvolto senza colpa a causa di una entrata troppo aggressiva da parte dell’Audi di Renè Rast). A sei ore dal termine è salito in vettura Edoardo Mortara che ha mantenuto la testa della corsa sino alle ultime tre ore di gara: sarebbe infatti toccato a Marciello portare la Mercedes numero 90 sino al traguardo. Raffaele, un po’ stanco ma fortemente motivato a concludere la gara in prima posizione, è salito al voltante della sua vettura conducendo due ore di gara pressoché perfette: sempre in testa e lontano da qualsiasi tipo di errore. All'avvicinarsi dell’ultimo pit stop però, è arrivato l’ordine a Marciello di rallentare pesantemente il proprio passo gara, al fine di evitare una penalità che sarebbe scattata nel caso in cui l’ultimo stint di guida fosse durato più di sessantacinque minuti (durata massima di guida tra un pit stop ed il successivo). A questo punto le scelte del team erano due: o continuare in testa alla corsa e incappare inevitabilmente in una penalità (o in un pit-stop di eccessiva durata) oppure rallentare il più possibile in pista, cercando di non farsi comunque sopravanzare dall’Audi in seconda posizione. Giunti all’ultimo pit stop, Marciello è dunque entrato in pit-lane sempre in testa alla corsa, pronto a ripartire per l’ultima ora di gara. Purtroppo però Raffaele è stato costretto ad una sosta prolungata nei box proprio per evitare la penalità sopracitata ed è potuto ripartire solamente dopo trenta secondi di attesa statica senza alcun intervento sulla vettura, secondi preziosi in cui gli avversari sono riusciti a sopravanzare. Nel corso dell’ultima ora di gara, ormai sfinito e demoralizzato per la vittoria sfumata per questioni regolamentari, Marciello ha guidato stringendo i denti e cercando di dare forza al proprio fisico che stava chiedendo aiuto dopo ben quattordici ore di guida su ventiquattro ore di gara. Giunto al traguardo in terza posizione, Raffaele è riuscito a riportare la vettura nel parco chiuso, senza però riuscire a scendere dalla stessa. Aiutato dai compagni, Marciello si è accasciato a terra completamente stremato dal lavoro appena svolto. Con quattro stint da tre ore ciascuno ed uno stint da due ore, Marciello ha condotto la propria vettura per ben quattordici sempre al limite e svolgendo il compito richiesto dal team che crede fortemente in Raffaele ed aveva assolutamente bisogna di questa suaprestazione per raggiungere il risultato ottenuto. Da sottolineare anche che nelle ultime tre ore di gara, oltre alla stanchezza è anche intervenuta una forte disidratazione a causa di un malfunzionamento nel sistema di abbeveramento del pilota che ha obbligato Marciello ha servirsi solamente di pochissima acqua per di più molto calda (le temperature in auto raggiungevano i cinquanta gradi nel corso dell’ultima parte della gara). Grazie ad un supporto immediato da parte dei medici della pista e dei medici AMG, Marciello è riuscito a piano piano a riprendersi grazie ad una flebo e ad un po’ di riposo, non riuscendo però a salire sul podio per alzare la tanto meritata coppa del terzo posto. Un po’ acciaccati ma con il sorriso, si abbandona la pista di Spa-Francorchamps in attesa del prossimo appuntamento del Blancpain GT Series che si terrà a Budapest dal 25 al 27 Agosto.
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    date 14-07-2017

    La scuola in TWS

    Istituto Tecnico G. Chilesotti di Thiene ospite in TWS

    Lo scorso 28 marzo la nostra filiale di Padova ha ospitato la 3°E indirizzo “Trasporti e Logistica” dell’Istituto Tecnico “G. Chilesotti” di Thiene, per un incontro formativo nel settore dei trasporti. Gli alunni, accompagnati da tre insegnanti, hanno potuto visitare gli uffici direzionali ed il magazzino della logistica, apprendendo -in presa diretta- il funzionamento dell'intera struttura dalla quale  si sviluppa l'attività di spedizione. Il collegamento tra l'Istituto vicentino e la nostra azienda è stato tenuto da un lato dal prof. Paolo Farinello, docente di Logistica e Scienze della Navigazione, e dall'altro dal nostro  roadfreight manager Alessio Bertacche, vicentino d’origine, ma da ormai 10 anni inserito nella nostra compagine. L’incontro, oltre a rappresentare un’imperdibile esperienza pratica all’interno di un percorso formativo in larga parte teorico, ha offerto ai ragazzi la possibilità di confrontarsi direttamente con la realtà professionale. Da anni, infatti, Trans World Shipping SpA di S. Pietro in Gù offre stage formativi accogliendo studenti di Istituti Tecnici Superiori, i quali hanno così la possibilità di acquisire per diretta esperienza procedure e metodologie di lavoro  tipiche di questo tipo di attività. Salutiamo con favore questo scambio di conoscenze ed esperienze formative, con l’auspicio che le nuove leve siano facilitate nell’accedere a questo particolare settore dell’economia.. Trans World Shipping SpA da sempre promuove ed incentiva la formazione delle nuove generazioni di lavoratori, favorendo e stimolando così il loro inserimento nel mondo del lavoro.
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    Da TWS

    date 04-07-2017

    La TWS festeggia I suoi 25 ANNI insieme allo Sferisterio Opera Festival!

    Trans World Shipping Spa sponsor dell’eccellenza culturale italiana nel mondo.

    La Trans World Shipping Spa, in occasione dei suoi 25 ANNI di attività, ha deciso di sostenere una delle eccellenze della cultura italiana nel mondo: l’Opera! In particolare, a testimoniare il forte legame con le proprie origini marchigiane, la TWS ha stretto un rapporto di amicizia e sponsorizzazione con lo Sferisterio Opera Festival, realtà di punta dell’Opera italiana che da decenni ospita e realizza alcune delle produzioni artistiche più all’avanguardia, attirando l’attenzione del pubblico di tutto il mondo, sia tra i melomani che tra il pubblico generico, riuscendo a far giungere a tutti un genere ritenuto solo per pochi. Lo Sferisterio, con la sua armonia interna tra il colonnato neoclassico, l’alto muro rettilineo e la grande area aperta centrale, è la perfetta cornice per gli spettacoli di Opera Lirica. L’unione tra la TWS e lo Sferisterio trova la sua sintesi nei fondamentali tratti in comune che le due realtà condividono: la ricerca continua dell’eccellenza, la perfetta organizzazione e lo sguardo internazionale per rappresentare l’Italia nel mondo. Trans World Shipping, 25 anni di ECCELLENZA…un mondo di esperienza!

    Programma: 
    https://issuu.com/essercicomunicazione/docs/opuscolo_web
    Sito Ufficiale: http://www.sferisterio.it/
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