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    Da TWS

    date 27-08-2019

    INTERCONTINENTAL GT CHALLENGE – SUZUKA 10H

    SECONDO POSTO PER MARCIELLO CON UNA RIMONTA DAL NONO POSTO INIZIALE

    Dopo una breve pausa estiva, Raffaele é tornato in pista, questa volta per l'appuntamento Giapponese dell'InterContinental GT Challenge presso il circuito di Suzuka. La tradizionale gara di dieci ore, che lo scorso anno ha visto il Ticinese trionfare su tutti gli avversari, ha preso il via con Raffaele Marciello in seconda posizione nella classifica piloti del campionato, a soli tre punti dalla prima piazza. Per l'occasione, MercedesAMG ha posizionato Marciello sulla ormai consueta AMG GT3 del Team Gruppe M color giallo-verde, questa volta coadiuvato dai Tedeschi Buhk e Engel. Nella giornata di Venerdì sono andate in scena diverse sessioni di prove libere, tutte caratterizzate dalla pioggia. Nel corso dell'intera giornata la Mercedes AMG GT3 numero 999 si é costantemente piazzata in testa, sintomo di un buon comportamento della vettura quantomeno in condizioni da bagnato. Sabato mattina, dopo una sessione di prove libere svoltasi finalmente sull'asciutto, l'equipaggio di Marciello si é posizionato in terza posizione, avendo lavorato sia sul set-up da qualifica che su quello da gara. Nel pomeriggio le qualifiche hanno visto nell'ordine guidare rispettivamente Buhk, Engel e Marciello nella Q1,Q2 e Q3. La media dei tre ha portato la Mercedes AMG GT3 in undicesima posizione, entrando dunque di diritto in superpole, sessione riservata alle prime venti vetture. La superpole, avvenuta in condizioni di asciutto, é stata guidata da Engel, che si é piazzato in nona posizione. Domenica mattina, dopo un breve warm up, il via, sott un sole cocente, ha visto Buhk al volante che ha mantenuto la nona piazza prima per la prima ora di gara, passando poi il volante a Engel. Rientrato in pista in ottava posizione, Engel ha condotto per un'ora prima di lasciare il volante a Marciello in settima posizione. Il Ticinese, entrato con il coltello tra i denti, é riuscito a risalire sino alla quinta piazza in una sola ora di guida. Dopo il pit stop, rientrato in ottava posizione, Marciello ha proseguito per una seconda ora di guida, concludendo in quarta posizione. Lasciato il volante a Buhk, il Tedesco dopo aver scontato una penalità di cinque secondi al pit inflitta precedentemente a Marciello per un sorpasso considerato troppo aggressivo, é rientrato in settima posizione. Terminato lo stint in quarta posizione, ha lasciato il volante ad Engel che dopo due ore di guida ha chiuso in terza piazza, dopo alcune concitate fasi di ripartenza da una safety car. Lasciato il volante a Buhk per un'ora di guida, il tedesco ha mantenuto la quarta piazza, posizione in cui é rientrato in pista dopo il pit-stop. É stata poi la volta di Marciello che ha guidato per le ultime due ore di gara. Preso il volante in quarta posizione, con uno splendido sorpasso si é portato in terza posizione. Grazie ad un pit stop stop prolungato dell'Audi in seconda posizione, Marciello ha guadagnato un ulteriore posizione ed ha condotto l'ultima ora di gara in seconda piazza. Mantenendo con prudenza la posizione, l'equipaggio della Mercedes AMG GT3 numero 999 ha così chiuso la gara sul secondo gradino del podio, ottimo risultato considerata la nona posizione di partenza e lo strapotere dell'Audi in fronte, nettamente più rapida durante l'intera gara. Così facendo il Ticinese ha mantenuto la seconda posizione in campionato a tre punti dalla vetta nella classifica piloti. Terminato questo appuntamento, il tempo di tornare il Europa per Marciello che lo attende la gara sprint sul circuito del Nurburgring del Blancpain GT World challenge, in programma i prossimi 31 Agosto e 1 Settembre.
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    date 17-07-2019

    Joint Venture tra Trans World Shipping e DROP

    Un nuovo attore nel mondo e-commerce e digital transformation che con 200 persone, un fatturato consolidato di 60M e presenza fisica in Italia, Svizzera, Francia, UK, USA e Cina si pone ai vertici di mercato.

    Drop, e-commerce provider sin dal 1999 è una delle realtà più solide ed in crescita del settore. Sviluppatasi in maniera organica e con un solido know how, si è fatta largo grazie ad una reputazione di alto profilo. Drop è stata early adopter di molti trends ad oggi trainanti: omni-channel dal 2009, focus sulla Cina sin dal 2012, investimenti in Data Science ed AI dal 2013, Magento developer (di cui è Partner ufficiale) da più di 10 anni e primo partner Pimcore e Vtex in Italia.   TWS - Trans World Shipping Spa, dal 1992 leader internazionale nella logistica e con grande focalizzazione nel segmento luxury, è in grado di intervenire sulla supply chain a 360° con servizi integrati, tra i quali logistica, spedizioni, consulenza strategica, rappresentanza fiscale, magazzini doganali.   La Joint Venture propone un servizio totalmente integrato ed efficace in contesti internazionali, offrendo supporto su assetti logistici distribuiti, politiche commerciali e di marketing fortemente localizzate, capacità cross-border, oltre ad un approccio globale verso l'e-commerce.
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    date 16-07-2019

    BLANCPAIN GT WORLD CHALLENGE - ZANDVOORT

    VITTORIA DI CLASSE PER MARCIELLO IN TERRA OLANDESE

    Dopo il week-end Italiano, Marciello è tornato in pista per la gara sprint del Blancpain GT World Challenge sul circuito Olandese di Zandvoort. Il piccolo e tortuoso autodromo è una vecchia conoscenza ormai per Raffaele Marciello che ci aveva già corso ai tempi della Formula 3. In questa occasione Raffaele è sceso in pista con la Mercedes AMG GT3 numero 88 del Team AKKA coadiuvato dal Monegasco Vincent Abril. Nel corso della giornata di Venerdì si sono svolte le prove libere che non sono state totalmente produttive essendosi svolte in condizioni praticamente opposte l’una dall’altra: se al mattino le condizioni erano asciutte, nel pomeriggio si è dovuto lavorare sotto una pioggia battente, stravolgendo quanto visto al mattino. Sabato mattino sono andate in scena le prove di qualificazione che hanno visto Abril al volante nella prima sessione e Marciello nella seconda. Queste qualifiche sono state caratterizzate da una pioggia iniziale che è andata via via sparendo per lasciare spazio al vento che ha asciugato la pista. Abril nel corso della prima sessione, iniziata sotto la pioggia, è riuscito con un tempismo pressoché perfetto, unico pilota a farlo, a mettere le gomme slick a pochi minuti dalla fine, ottenendo una importantissima pole-position per la prima gara del week-end. Nelle seconda sessione, quella guidata da Marciello, la pista migliorava giro dopo giro puntando dunque tutto sul finale della sessione, condizione di pista più asciutta e dunque performante. Raffaele, per scelta strategica del Team, è rientrato in pista con gomma nuova a circa sei minuti dal termine della sessione, forse un po’ troppo presto, lasciando gli ultimi tentativi di pista più veloce agli avversari e classificandosi dunque in settima posizione. Sabato pomeriggio è andata in scena la prima gara del weekend, che ha visto Abril partire dalla pole position. Mantenuta la testa della corsa nelle fasi iniziali, dopo una breve safety car, il Monegasco ha guidato in modo pulito e veloce, distaccando leggermente gli avversari e mantenendosi sempre in posizione inattaccabile. A circa mezz’ora dal termine, con un pit-stop pressoché perfetto, il volante è passato nelle mani di Marciello che è rientrato in pista sempre in prima posizione ed ha iniziato a porre un ritmo insostenibile per gli avversari, giungendo al termine della corsa con ben otto secondi di vantaggio sulla Lamborghini in seconda posizione. Con grande soddisfazione dunque il Ticinese Marciello torna sul gradino più alto del podio, con una vittoria molto meritata e fondamentale per l’umore del Team che ha dovuto faticare sin da inizio stagione. Domenica l’attenzione è andata alla seconda gara, che ha visto Marciello partire dalla settimana posizione. Nelle concitate fasi di partenza, Raffaele ha perso un paio di posizioni, scivolando in nona posizione e mantenendosi in quella piazza sino al pit stop. L’ultima mezz’ora è stata guidata dal Monegasco che, rientrato in pista dopo il pit sesta in posizione ha concluso nella medesima piazza, essendo una pista dove è praticamente impossibile compiere sorpassi. Terminato questo appuntamento, l’attenzione va tutta alla gara più importante dell’anno, la 24H di Spa-Francorchamps che si svolgerà i prossimi 27 e 28 Luglio 2019.   

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    http://news.twsonline.eu/rm16072019.html

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    date 25-06-2019

    MEDAGLIA D’ORO PER IL NOSTRO TEAM AL MONDIALE DI VELA D’ALTURA SIBENIK CROAZIA 3/8 GIUGNO 2019

    Mp30+10 del Pierdomenico Sailing Team vince il titolo iridato nel Gruppo B Corinthian (equipaggi non professionistici)

    “Non potevamo ricevere regalo più bello da parte dei nostri ragazzi, una simile vittoria in una manifestazione di così alto livello internazionale ci riempie di orgoglio!”. Sibenik, Croazia, è qui che dal 3 all’8 giugno 2019 ,110 imbarcazioni ed  i rispettivi equipaggi, si sono ritrovate in occasione l’ultima edizione del CAMPIONATO DEL MONDO ORC VELA D’ALTURA. Molti i paesi rappresentati, fra cui: Austria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Grecia Lituania, Monaco, Olanda, Romania, Russia, San Marino, Spagna, Slovenia, Ucraina ed Italia Caratteristiche isolette bagnate da limpide acque croate, hanno fatto da cornice a centinaia di vele colorate che per sette giorni si sono sfidate fra scogli e fari. Cinque le gare a “bastone”; una regata lunga 130 miglia marine, che ha visto gli equipaggi impegnati in navigazione per oltre 20 ore consecutive, ed una regata costiera più breve. Proprio in quest’ultima prova i nostri ragazzi hanno fatto la differenza. Le impegnative condizioni meteo marine che si sono trovati ad affrontare, hanno stimolato il team a regatare al meglio; dando il massimo miglio per miglio, sono riusciti ad allungare sui diretti avversari ed avere la meglio, conquistando il gradino più alto del podio nel Gruppo B Corinthinan. “Un titolo che ci rende felicissimi” è il pensiero comune di tutto l’equipaggio, “Per uno scafo come il nostro, un FARR 40 dalle alte prestazioni, preparato prevalentemente per gareggiare contro imbarcazioni dello stesso tipo, non è sempre sufficiente arrivare primi al traguardo per aggiudicarsi la vittoria. I rating ed i tempi compensati calcolati per unificare le imbarcazioni tipo la nostra alle altre, in queste manifestazioni ci vede partire un po’ in svantaggio sugli altri. Regolarità e costanza, hanno permesso al gruppo di perfezionare anno per anno un’ottima coesione a bordo facendo in modo di limitare al minimo gli errori e, compensare così a questo deficit iniziale. E’ comunque l’amicizia sia a bordo che a terra, che da anni lega questo gruppo, l’ingrediente che ha dato quella spinta in più permettendo il raggiungimento di questo prestigioso successo” “Un ringraziamento particolare a nome di tutto l’equipaggio va alla Trans World Shipping SpA, sponsor che da anni ci supporta costantemente e ci permette perseguire la nostra passione di regatare ed affrontare ogni stagione nuove sfide”.       
    Grazie di Cuore

    Pierdomenico Sailing Team
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    date 15-05-2019

    LA CUCINE LUBE CIVITANOVA È CAMPIONE D'ITALIA PER LA QUINTA VOLTA

    STORICA RIMONTA 3-2 A PERUGIA IN GARA 5

    La Cucine Lube Civitanova è campione d’Italia. La squadra di Ferdinando De Giorgi fa saltare il fattore campo nella serie di finale playoff della Superlega Credem Banca proprio nella sfida più importante, battendo la Sir Safety Conad per 3-2 (22-25, 21-25, 12-25, 21-25, 10-15) al Pala Barton Perugia, inviolato nella corsa tricolore addirittura dal 5 maggio 2016, a conclusione di una incredibile rimonta da 0-2 nella decisiva Gara 5. E chiude in bacheca lo scudetto numero 5 della sua storia, dopo quelli conquistati nel 2006 (sempre con De Giorgi al timone), 2012, 2014 e 2017.CHE TRIONFO - E’ un’impresa epica quella dei cucinieri, che tornano ad alzare un trofeo dopo ben sette finali consecutive perse (4 proprio contro Perugia), e sabato prossimo scenderanno in campo a Berlino contro i russi del Kazan nella finalissima della Champions League, per provare a rendere ancor più gloriosa questa stagione. FEFE’ – C’è tantissimo del tecnico salentino in questa vittoria della Cucine Lube Civitanova. Lui che nel 2006 aveva guidato il team dei patron Giulianelli e Sileoni alla conquista del primo storico scudetto della società cuciniera, è tornato nelle Marche a stagione in corso, subentrando a metà dicembre a Giampaolo Medei, con cui la squadra iniziato la stagione arrivando a conquistare (la finale di Supercoppa e quella del Mondiale per Club.Con De Giorgi al timone nella stagione in corso la Cucine Lube Civitanova ha giocato finora 38 partite in totale (26 di campionato, 9 di Champions League, 3 di Coppa Italia) vincendone addirittura 34. Le 4 sconfitte? La finale di coppa Italia con Perugia, Gara 3 della semifinale playoff a Trento, e le due battute d’arresto, nuovamente con la Sir, in Gara 1 e 3 della finale tricolore.Perugia, un tabù ormai ufficialmente superato.MVP – Il titolo di miglior giocatore è andato Osmany Juantorena, autore di 16 punti complessivi, con il 57% in attacco, 2 ace e 2 muri. Ma è stata tutta la squadra a meritarsi questo scudetto, compresi i ragazzi della panchina: il loro simbolo è Jiri Kovar, reintegrato a metà stagione dopo aver scontato la squalifica, stasera è stato uno dei grandi protagonisti della rimonta biancorossa, nel finale di quarto set. La Cucine Lube ha chiuso la sfida con un ottimo 63% di squadra in attacco, 5 ace e addirittura 18 muri vincenti. La partitaL’approccio migliore alla partita è della Sir, che guadagna subito un sostanzioso gap di vantaggio: sul turno in battuta di Atanasijevic prima (1 ace, 3-1), e su quello di Leon poi, con la stella di passaporto polacco che firma 3 ace di fila (a fine set saranno 4), scrivendo il 9-2 per i padroni casa sul tabellone. Anche la reazione Lube, che attacca meglio dei padroni di casa 59% contro 55%) è affidata al servizio: ace di Osmany per l’8-13, quindi 11-14 quando sulla linea de nove metri si presenta Simon (1 ace). Uno svantaggio di tre lunghezze che permane dopo il muro vincente di Kovar (subentrato a Leal) su Leon (18-21), e si accorcia a due dopo un muro vincente di Bruno che vale il 22-24. Perugia chiude con Atanasijevic (7 punti, 67%) al terzo set point.I biancorossi partono a handicap anche nel secondo parziale, in cui sono di nuovo la battuta di Leon (un ace, 5-2), e due errori in attacco rispettivamente di Sokolov e Juantorena a spedire la Sir subito sul + 4 (6-2). La Lube inizia la risalita con un ace di Bruno (13-16), poi completa la rimonta affidandosi al muro: quello di Sokolov (5 punti, 67% n attacco) su Leon scrive il 16-18, i due consecutivi messi a segno da Juantorena prima e Simon poi valgono invece la meritata parità a quota 21.Peccato che l’equilibrio duri pochissimo perché la Lube, che in precedenza aveva inserito Diamantini per Cester, si scioglie subito sul turno in battuta di Lanza, che firma 2 ace e trascina Perugia al 25-21 finale.Trova finalmente una buona partenza la Cucine Lube nel terzo set: biancorossi (con Diamantini) avanti 10-5 dopo un contrattacco di Juantorena, addirittura 12-5 dopo un muro vincente dello attaccante italo-cubano seguito da un errore di Podrascanin. Adesso funziona davvero tutto nella metà campo dei marchigiani (a cominciare dalla battuta), mentre dall’altra parte della rete Bernardi, che vede la sua squadra attaccare col 14% di efficacia, contro il 71% dei marchigiani, prova ad attingere dalla panchina per provare a invertire la rotta (dentro Hoag per Leon e Hoogendoorn per Atanasijevic). Senza riuscirci. La Lube fissa il 23-10 con un diagonale di Sokolov che si schianta nei tre metri, chiude un muro di Bruno che fissa il 25-12.Nel quarto parziale la Cucine Lube si fa riacciuffare sulla parità a quota 11 dopo aver conquistato ben quattro lunghezze di vantaggio col muro (11-7). Juantorena scava un nuovo break firmando l’ace del 13-11, gli risponde però Leon beffando per due volte di fila Balaso, sempre dai nove metri (14-15). Nel finale, risulta decisivo l’ingresso in campo in seconda linea di Kovar per Leal: dopo un errore di Leon che rimette la Lube col muso davanti sul 19-ò18, è infatti lui a firmare il muro su Atanasijevic che vale il break (21-19), e il successivo contrattacco del 22-19. Finisce 25-21, dopo un errore al servizio degli umbri.Il tie break, dopo il 3-0 iniziale firmato con 2 muri consecutivi di Leal, è una marcia trionfale per gli uomini di De Giorgi, che si conclude sul 15-10 con un attacco di Sokolov. Il tabellinoSIR SAFETY PERUGIA: Piccinelli, Ricci 6, Hoag, Hoogendoorn, Della Lunga (L) n.e., Seif, Leon 20, Lanza 10, Galassi n.e., Berger n.e., Colaci (L), Atanasijevic 14, De Cecco 5, Podrascanin 4. All. Bernardi.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 19, Kovar 3, D’Hulst, Marchisio (L) n.e., Juantorena 16, Massari n.e., Stankovic n.e., Diamantini 5, Leal 15, Cantagalli, Cester, Simon 16, Bruno 5, Balaso (L). All. De Giorgi.ARBITRI: Rapisarda (UD) – Puecher (PD).PARZIALI: 25-22 (29’), 25-21 (27’),12-25 (21’), 21-25 (30’), 10-15 (17’). NOTE: spettatori 4028. Sir battute sbagliate 16, ace 15, muri vincenti 6, 37% in attacco, 30% in ricezione (19% perfette). Lube: battute sbagliate 26, ace 5, muri vincenti 18, 63% in attacco, 29% in ricezione (10% perfette). -- www.lubevolley.it
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