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    Da TWS

    date 11-08-2016

    Marciello nella top-3 al giro di boa stagionale.

    Terzo posto nella prima gara di Hockenheim, e terzo posto nella classifica generale.

    Dopo l’impegnativo mese di luglio, che ha visto compattati ben quattro weekend di gara, la GP2 Series ha iniziato la tradizionale pausa estiva. Lo scorso fine settimana team e piloti hanno fatto tappa sul circuito tedesco di Hockenheim, un tracciato sul quale Raffaele Marciello ha più volte vinto nel corso della sua carriera. E i buoni riscontri si sono confermati anche lo scorso weekend. Il bilancio finale è stato di un piazzamento sul podio e diciassette punti complessivi che hanno confermato Raffaele al terzo posto nella classifica generale.“Abbiamo concluso il girone d’andata del campionato con un bilancio importante – ha commentato Raffaele – che ci consente di essere in corsa su tutti i fronti. Resta però un po’ di rammarico per l’esito della trasferta tedesca dello scorso fine settimana. In qualifica c’era tutto per ottenere la pole position, ed invece a causa di un avversario più lento ho dovuto abortire il giro finale. Poco male, perché poi in gara-1 sono riuscito a portarmi al comando e controllavo la corsa senza particolari problemi”. La gara di Raffaele si è complicata dopo il pit-stop obbligatorio per la sostituzione degli pneumatici.“Tornato in pista ho perso tempo a causa del traffico – ha proseguito Raffaele - ma soprattutto giro dopo giro ho realizzato che avevamo cambiato le gomme troppo presto. Infatti nei giri finali la trazione è praticamente crollata a causa del degrado degli pneumatici, ed ho perso due posizioni. Dispiace, perché dopo essere stati in testa per buona parte della corsa,la terza posizione finale, pur rimanendo un buon risultato, sta un po’ stretta. Col senno di poi avremmo dovuto restare in pista tre giri in più, prima di passare alle gomme ‘prime’, ovvero la mescola più dura”.La seconda corsa del weekend, che ha concluso la trasferta di Hockenheim, ha visto Raffaele ottenere la settima posizione finale. “La mia partenza non è stata delle migliori – ha spiegato– e mi sono ritrovato in mezzo ad un lungo serpentone di monoposto. In queste circo stanze non è mai facile recuperare posizioni, perché tutte le vetture hanno il sistema DRS attivo,quindi di fatto si azzera il vantaggio di cui si dispone normalmente nei corpo-a-corpo. In più c’è stato un regime di virtual-safety-car, e non posso dire di aver visto tutti i piloti rispettare le regole. Io ero vicino a Luca Ghiotto, ed entrambi abbiamo rallentato, ma abbiamo visto altri avversari recuperare anche sei secondi. Credo che serva una maggiore chiarezza in queste circostanze di gara”.La GP2 Series tornerà in pista sul circuito di Spa-Francorchamps il 26-28 Agosto.
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    Da TWS

    date 24-06-2016

    Ancora un Podio per Marciello. Ora è quinto nella classifica generale.

    Raffaele ha conquistato la terza posizione nell’ inedita cornice del Gran Premio d’Europa,disputato sul circuito cittadino di Baku

    Per la prima volta nella sua storia la Formula 1 ha fatto tappa in Azerbaijan, e la GP2 Series ha seguito la categoria maggiore nel contesto unico della capitale Baku. Gli organizzatori hanno strutturato un circuito cittadino che si è confermato un mix di tratti guidati con altri molto veloci, dove le GP2 Series hanno sfiorato i 330 km/h di velocità di punta. Per Raffaele il weekend di Baku si è concluso con un bilancio complessivamente positivo, grazie alla terza posizione arrivata in gara-1 al termine di una corsa che ha visto “Lello” grande protagonista.“Se osservo la classifica generale sono contento – ha spiegato Raffaele - sono salito al quinto posto e mi trovo a solo undici punti dalla vetta. Gara-1 è stata una corsa difficile e divertente.Al via sono scattato molto bene, portandomi al comando, ma complice le scie ed il continuo ingresso in pista della safety-car, è stato praticamente impossibile riuscire a prendere il largo.Dopo l’ultimo ingresso della vettura di servizio ho accusato un calo di trazione alle gomme posteriori, e non sono riuscito a reggere l’assalto finale di Giovinazzi e Sirotkin. C’è ancora qualcosa da migliorare sul fronte della messa a punto dela monoposto, ma credo che la direzione imboccata sia quella giusta, ed ho fiducia nel lavoro della squadra”.La seconda gara del weekend di Baku è stata decisamente caotica. La direzione-gara è dovuta ricorrere alla safety-car a causa di diversi incidenti, ed in una delle fasi di ripartenza è avvenuto un incidente che ha condizionato l’esito della corsa: “Quando sono arrivato alla staccata di curva-1 ho dovuto schivare un avversario, e sono uscito dalla traiettoria. È un vero peccato non essere riuscito a transitare sotto la bandiera a scacchi, e questo resta il rammarico del weekend. Se avessi concluso gara-2 con un risultato che di fatto era alla mia portata, avrei lasciato Baku al vertice della classifica di campionato. Già al termine della prima corsa mi ero lamentato del comportamento di alcuni piloti che non erano stati corretti nelle fasi di ripartenza dopo i regimi di safety-car, e in gara-2 i problemi sono stati ancora maggiori”.La grande protagonista del weekend di Baku è stata senza alcun dubbio l’inedita pista ricavata nel centro della capitale dell’Azerbaijan. “Il tracciato è impegnativo – ha commentato Raffaele - nel primo tratto mi ha ricordato Singapore, mentre la zona centrale è decisamente lenta. L’ultimo settore è quello che mi è piaciuto di più, bisogna stare attenti ai muri, ma guidare in quel tratto è molto bello. Adesso però è già tempo di pensare alla prossima tappa del Red Bull Ring. Troveremo un asfalto nuovo, e sarà una variabile importante che influenzerà molto i verdetti del weekend. Sono ottimista, credo che il weekend austriaco possa rappresentare una buona chance per avvicinarsi ancora di più al vertice della classifica”.
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    Da TWS

    date 22-06-2016

    FARR 40 INTERNATIONAL CIRCUIT

    La classe è in acqua!

    Il “FARR 40 INTERNATIONAL CIRCUIT”, considerato nell’ambito della vela, la “FORMULA 1 DEL MARE”, dalle più famose e belle città del mondo, per la prima volta si presenta in Adriatico! Dal 1996, anno di nascita dell’associazione di classe, “Farr 40” ha organizzato eventi da Sidney a New Port passando per Copenhagen, Porto Cervo, Cowes, Casa De Campo, Los Angeles e Miami. Per la stagione 2016 ha scelto: Sebenico (Croazia), Ancona e Zara (Croazia). L’imbarcazione Farr 40 “MP 30+10”, iscritto al Club Vela Portocivitanova, da anni sponsorizzata e supportata   dalla “Trans World Shipping”, con il suo equipaggio di 10 amici, ha già disputato lo scorso maggio la prima sessione di regate ottenendo risultati encomiabili, nonostante il confronto con imbarcazioni che a bordo vantano campioni di altissimo livello, fra cui veterani della Coppa America e giochi olimpici.   L’equipaggio di “MP 30 + 10” è già pronto ad affrontare la seconda tappa del “FARR 40 INTERNATIONAL CIRCUIT”, che si svolgerà dal 04 al 09 luglio 2016 presso lo Yacht Club Marina Dorica di Ancona, nella suggestiva cornice della Riviera del Conero.  
    “VENTO IN POPPA MP!!!!” l’augurio che tutto lo Staff TWS fa arrivare ai nostri dieci ragazzi amanti del vento e del mare che, da amatori della vela e dello sport, stanno affrontando un’esperienza agonistica di altissimo spessore, regatando contro equipaggi formati da velisti, reputati fra i migliori al mondo. nk

    Classifiche: http://www.yachtscoring.com/event_results_cumulative.cfm
    Galleria: https://saraproctor.smugmug.com/2016-Farr-40-D-Marin-Sibenik/

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    Da TWS

    date 24-05-2016

    Un nuovo servizio TWS:

    Certificato di esportazione

    Per operazioni di export verso alcuni Paesi con cui l’Unione Europea ha stipulato accordi preferenziali, le imprese possono usufruire di esenzioni daziarie, specie se godono dello status di Esportatore Autorizzato. Tale status viene conferito dalle autorità doganali a seguito di un’istanza piuttosto complessa, cui fa seguito un’ispezione presso l’azienda richiedente. Viene oggi richiesto principalmente da aziende che svolgono regolare attività di export verso la Corea del Sud. Le disposizioni relative allo status di Esportatore Autorizzato sono contenute nel Protocollo relativo alla definizione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa annesso al testo dell’Accordo di Libero Scambio fra Unione Europea e Corea del Sud. In sintesi:
    • i prodotti realizzati in Europa e Corea del Sud oggetto di esportazione beneficiano di un trattamento tariffario preferenziale, purché siano accompagnati da una dichiarazione di origine rilasciata da un esportatore. In tale dichiarazione, i prodotti vanno descritti in maniera sufficientemente dettagliata da consentirne l’identificazione (art. 15). L’Allegato III al Protocollo citato contiene il testo della dichiarazione di origine che l’esportatore deve rilasciare; 
    • la dichiarazione di origine di cui sopra può essere redatta da un Esportatore Autorizzato, o da un qualsiasi esportatore, per ciascuna spedizione costituita da uno o più colli contenenti prodotti originari dell’Unione Europea (o della Corea del Sud, controparte nell’Accordo), il cui valore complessivo non superi i 6.000 euro (art. 16); 
    • per essere definito Esportatore Autorizzato, l’esportatore deve offrire alle autorità doganali garanzie soddisfacenti circa l’accertamento del carattere originario dei prodotti, e conservare la relativa documentazione. A seguito della qualifica, l’Esportatore Autorizzato ottiene dall’Autorità delle Dogane (nel caso italiano dalle Autorità Doganali regionali) un numero di autorizzazione doganale da riportare nella dichiarazione di origine dei prodotti  (art. 17).
    L’iter complessivo ha la durata di circa 60 giorni. Inoltre, la Circolare n. 227 del 7 dicembre 2000 del Ministero delle Finanze (Dip.to Dogane e Servizi Doganali Ispettivi) prevede che, per ogni nuovo Accordo stipulato dall’Unione Europea con un singolo Paese, dovrà essere presentata un’istanza specifica per ottenere lo status di Esportatore Autorizzato. L’Ufficio competente la rilascerà estendendo eventualmente quella esistente, se il richiedente è già abilitato. Infine, la Circolare n. 97 del 29 aprile 1999 dell’Agenzia delle Dogane (ripresa nella Circolare n.54/D dell’1 ottobre 2004) ricorda la possibilità di verifiche periodiche dell’attività dell’Esportatore Autorizzato, per accertare il corretto uso dell’autorizzazione. La solida esperienza maturata da noi di TWS nel ruolo di Esportatore Autorizzato ci permette di svolgere per i nostri clienti tutte le formalità necessarie con competenza, rapidità e piena affidabilità, consentendo loro un sensibile risparmio sugli oneri daziari.
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    Da TWS

    date 24-05-2016

    Campionato GP2 - Barcellona

    Debutto niente male per Raffaele Marciello nella prima gara del campionato con il nuovo team Russian Time